Stampato dal Comune di Guardiagrele
URL: http://www.comune.guardiagrele.ch.it/comune/sezione.asp?idass=71
La Città dei Bambini
Il Comune di Guardiagrele allo scopo di favorire la partecipazione dei bambini alla vita collettiva ha statutariamente previsto l’istituzione del Consiglio Comunale dei Bambini.
Il Consiglio comunale dei bambini ha il compito di deliberare in via consultiva nelle seguenti materie: politica ambientale, sport, tempo libero, giochi, rapporti con l’associazionismo, cultura e spettacolo, pubblica istruzione, assistenza ai giovani e agli anziani, rapporti con l’Unicef.
Al fine di attuare quanto statutariamente previsto l’Amministrazione comunale ha adottato apposito studio di fattibilità e nel corso del 2002 ha costituito l’organismo i di coordinamento e il Consiglio Comunale dei bambini.
Sempre nel 2002 si sono svolte le elezioni del C.C.B. e l’organo si è insediato (vedi esito delle elezioni già inviato).
Il programma di lavoro che è stato tracciato e sul quale verteranno le azioni e le iniziative sia del Coordinamento interassessorile che del Consiglio comunale dei bambini, è incentrato sui seguenti punti:
- mettere la questione delle città idonee per i bambini al centro dell’agenda dell’amministrazione locale. Una scelta che significa avviare processi di sviluppo e di promozione del benessere della comunità, promuovere e facilitare la partecipazione consapevole della popolazione alle politiche del territorio. Quando il benessere dell’infanzia diventa un obiettivo fondamentale dell’amministrazione, si è scelto di investire nel futuro della città.
- Riqualificare le competenze e l’efficacia dei tecnici degli Enti Locali L’Assunzione da parte dell’amministrazione della centralità della questione “bambini-città” cambia tutti i presupposti. Così, le competenze e le capacità degli uffici tecnici vanno aggiornate per includere la conoscenza delle scienze sociali urbano – ambientali; le strategie di lavoro interdisciplinare e intersettoriale: le capacità di ascolto nei confronti degli utenti; la disponibilità a rendere trasparente e comprensibile il proprio operato ai non addetti ai lavori. La partecipazione della comunità all’operato degli uffici tecnici permette di adeguare i progetti ai bisogni del territorio e favorire l’emergere di risorse locali inespresse in un continuo processo di interazione e di crescita collettiva.
- Avviare processi di progettazione urbana partecipata. Per garantire il successo delle iniziative tese alla sostenibilità urbana è essenziale la partecipazione attiva dei cittadini, e soprattutto dei bambini, in tutte le fasi del progetto. La partecipazione non si verifica automaticamente ma va perseguita con metodo come l’oggetto di un preciso processo di apprendimento. Dalle esperienze più consolidate e innovative in Italia e all’estero si osserva che il punto di partenza devono essere le bambine e i bambini stessi.